Chi è I-Eat?
Siamo un’azienda nata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il settore Ho.Re.Ca. attraverso la produzione di piatti pronti di altissima qualità, veloci da rinvenire, sicuri e di lunga conservazione.
Come funziona la cottura sottovuoto?
La cottura sottovuoto è stata introdotta negli anni 70’ principalmente per esigenze igieniche e poi per salvaguardare le caratteristiche organolettiche degli alimenti. Infatti, inseriti in appositi sacchetti messi poi sottovuoto, gli alimenti vengono cucinati in acqua o in forno a vapore a bassa temperatura (da 50° a 100°C). Questo tipo di cottura ha dei grandi vantaggi perché permette di limitare al massimo la presenza dell’ossigeno ostacolando così la proliferazione dei microrganismi e mantenendo il sapore, il colore e l’aroma naturale degli ingredienti.
La cottura sottovuoto e a bassa temperatura permette agli alimenti di:
- conservare vitamine e sali minerali nell’ordine dell’85% rispetto al prodotto crudo (le modalità di cottura tradizionale lo fanno nell’ordine del 10-20%)
- aumentare la durata di conservazione del prodotto fino a 3-4 volte rispetto ai cibi cucinati con metodologie tradizionali.
Come funziona il trattamento HPP?
Il trattamento HPP, o pascalizzazione ad alta pressione, è un processo a freddo che impiega acqua ad altissima pressione(6.000 Bar) per mantenere il cibo, sigillato in una confezione flessibile, privo di batteri. Questo trattamento completamente naturale che non impiega calore, consente di mantenere perfettamente intatti i sapori, i colori e le vitamine del cibo come appena cucinato aumentando al contempo la durata di conservazione del prodotto.
Eliminando i microrganismi presenti, il trattamento con tecnologia HPP a freddo garantisce massima sicurezza alimentare per tempi prolungati, fino a 90 giorni, senza bisogno di aggiungere conservanti o additivi chimici.
I piatti pronti sono sicuri?
Sì, per I-Eat la sicurezza alimentare è l’aspetto più importante.
È per questo che alla cottura sottovuoto, ideale per mantenere le caratteristiche organolettiche degli alimenti, si aggiunge il trattamento in alta pressione a freddo.
Il trattamento HPP impiega un’altissima pressione idrostatica che danneggia le membrane cellulari, deforma le pareti degli enzimi e rende così inattivo ogni microrganismo. Riducendo in questo modo il carico batterico, gli alimenti raggiungono un alto livello di sterilizzazione e si eliminano i batteri potenzialmente pericolosi (Escherichia Coli, Listeria Monocytogenes, Salmonella, Staphylococcus Aureus per fare degli esempi), parassiti, muffe e lieviti.
Come conservare i prodotti?
I piatti pronti I-Eat, grazie alla cottura sottovuoto e al trattamento ad alte pressioni idrostatiche, vedono aumentare la propria durata di conservazione fino a 90 giorni.
Senza bisogno di congelatore, i piatti si conservano in frigo ad una temperatura compresa tra i 0° e i 4°.
Una soluzione ideale per ottimizzare le scorte alimentari ed evitare gli sprechi.
Come rinvenire le pietanze?
I piatti pronti I-Eat possono essere serviti in tavola entro pochi minuti e sono pensati per fornire una soluzione di alto livello a tutte le realtà, anche quelle che non possiedono una cucina attrezzata.
Per rinvenire i prodotti, e ritrovare in un attimo i sapori, i colori e i profumi del cibo appena cucinato, si può optare per:
- il microonde (1-5 minuti)
- il forno (5-10 minuti)
- la cottura a bagnomaria (10-15 minuti)
- la cottura in padella (10-15 minuti)
Che differenza c’è con un piatto pronto surgelato?
I piatti pronti I-Eat, cucinati sottovuoto e sottoposti al trattamento brevettatocon tecnologia HPP, sono la soluzione ideale per ottimizzare la gestione, i tempi e i costi della cucina.
Attraverso la cottura sottovuoto a bassa temperatura, le qualità organolettiche degli alimenti vengono conservate intatte, evitando quella perdita di vitamine e sali minerali tipica invece dei prodotti surgelati.
Senza bisogno di calcolare con cura i tempi della cucina, che nel caso di prodotti surgelati devono comprendere anche quelli associati allo scongelamento degli alimenti per evitare improvvise variazioni di temperatura che ne danneggiano la qualità, i piatti pronti I-Eat si conservano in frigorifero ad una temperatura compresa tra i 0° e i 4°C fino a 90 giorni e in massima sicurezza. Il rinvenimento dei piatti e semplice e veloce: in 2 minuti i piatti sono pronti per raggiungere la tavola.
Quante ricette sono disponibili?
Il catalogo di piatti pronti I-Eat offre oltre 200 ricette realizzate utilizzando solo ingredienti freschi di stagione e di alta qualità.
Gli antipasti, i primi, i secondi e i contorni I-Eat sono il frutto dello studio, delle ricerche e dell’esperienza unita alla professionalità e competenza di tecnici, tecnologi alimentari e ricercatori universitari.
Una collaborazione nata con l’obiettivo di creare piatti pronti in cui sapore e elementi nutritivi raggiungono un equilibrio perfetto e menu perfetti per rispondere ad ogni palato e ad ogni intolleranza alimentare.
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